RA DIOHEA_D / HOU SE OF_C ARDS
sono sempre troppo avanti!
http://code.google.com/creative/radiohead/
sono sempre troppo avanti!
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Oggi ci vado!
ricordandoci che, il vero genio non va strumentalizzato, va solo studiato!
ti capita a volte sotto un caldo bestia di leggere con famelico interesse un articolo,
ti capita a volte bordo piscina all’ombra del colosseo di leggere di amori che vanno contro le regole, di ragazzi che credono, che legano il pensare all’agire in maniera inossidabile, senza preoccuparsi delle conseguenza, inconscenti, spavaldi, forse cattivi.
Ti capita anche di leggere di un “cuore nero” che batte tra la ricca borghese e il proletario in armi che come il caso (o caos) vuole sono in ruoli ribaltati di destra e sinistra estreme.
L’articolo è di Pietrangelo Buttafuoco, descrive con lucidità delirante il libro di Riccardo Arena “Quello che veramente ami” Flaccovio editore € 13.5 (prefazione e postfazione comprese).
“Uccidete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, appostateli ovunque in imboscate”. Per salvare alcuni volumi malamente conservati in Mauritania e contenenti questa e consimili amenità, il ministero degli Esteri ha stanziato 900.000 euri e la regione Friuli-Venezia Giulia altri 300.000. Siccome gli idolatri citati nel testo siamo noi, sarebbe come se lo stato di Israele avesse finanziato il restauro di vecchie copie del “Mein Kampf”. Fa specie che sia soprattutto il Friuli a pagare il restauro di libri che proibiscono le bevande alcoliche definendole “sozzure, opere di Satana”. Prego i Nonino, i Tosolini, i Domenis, i Gravner, i Felluga, i Puiatti, di non regalare più grappe e ribolle ai politici friulani il prossimo Natale, soltanto fichi secchi.
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ieri avevo letto e visto con sgomento i vari reportage dell’happening grillaio di piazza navona, e come la maggiornaza di persone normodotate avevo sottolineato l’imbarazzante modo con cui si continuano a fare le stesse cazzate.
Mi riferivo alla Guzzanti e al suo modo infantile ed imbarazzante di fare satira e critica alla destra governativa di questo Stato.
Oggi leggo e aumenta il mio sgomento e il mio imbarazzo nell’apprendere del piagnucolio (se possibile ancora più imbarazzante e privo di stile di quello della Guzzanti) del ministro-gnocca, o ministro-topa Carfagna.
Partiamo dal presupposto che se vuoi fare politica devi saper quanto meno argomentare le tue opinioni in forma con un italiano corretto e se possibile tagliente, ma poi dico si può dire in un comunicato ufficiale “ma chi risponde della figlia del parlamentare di Forza Italia Paolo Guzzanti“.
Ma porco il demonio quelli del suo ufficio stampa chi sono i 3 porcellini, cip e ciop, o dei bambini di 6 anni?
Io da marmocchio se gonfiavo qualcuno avevo poi il terrore di mio padre perchè spesso il gonfiato di turno si presentava col proprio genitore all’uscio di casa…ma non avevo ancora i peli e non pensavo ancora a qeulla cosa che fa rima con legna!
Si insomma la Guzzanti ti insulta?
Dice che lo succhi al nanetto, dice che la dai facile?
Cerca di ribattere a modo o taci!
Non andare a piangere da papà, anche perchè il padre della Guzzanti è uno (a mio parere) che ha le palle che fumano, per cui ti da pure il resto!
Insomma caro Ministro o sei capace a difenderti come si deve o altrimenti è preferibile che tu taccia!
dunque per carità il sottoscritto non ha votato per questo governo, ma devo essere onesto ho gioito (e non poco) nel vedere il tracollo della sinistra radical chic, della sinistra estrema, e di questi fighetti con le
clarks.
Sono un ingenuo, perchè pur ritenendoli piuttosto stupidotti credevo fermamente che avessero imparato la lezione, e cioè che non basta avere una sottile ironia per battere il nano sorrisone, ma ci vogliono fatti e non pugnette.
Ma la mia ingenuità è sbottata fuori di nuovo quando ho iniziato a vedere i video e a leggere i servizi sull’ennesimo circo dei grilli sparlanti dei guzzanti (giusto la sorella scema, perchè lui, il fratello, resta un grande), dei travagli che mamma che noia!
Insomma questi si lamentano di cose serie (le leggi ad personam del nano sorrisone) ma poi non hanno argomenti seri per controbbattere e soprattuto per argomentare eventuali proposte se non quelle di riprendere la satira di cattivo gusto.
Insomma chiedo a voi sinistrosi, ma che vi frega di quanto tromba il nano o da chi e in che modo si fa succhiare l’uccello? Si narra che Craxi trombasse come un manicao, di Andreotti si son fatte migliaia di illazioni, JFK trombava Marylin, si insomma a parte la sete gossippara…ma qui prodest?
Tutta la mia angoscia risiede nel fatto di vedere migliaia di persone che spendono il proprio tempo sotto il cocente sole per sentire le solite vaccate (cambiano ogni tanto i co-protagonisti ma la zuppa è sempre quella).
A questo punto mi chiedo davvero se questo è il vero paese dei pecoroni e se soprattutto l’esercizio del potere mediatico è davvero diabolicamente gestito da Sor Sirvio…resto perplesso, per ora sogghigno e mi rilasso sapendo che rosicano.
p.s. ma non è che la Guzzanti rosica anche per il fatto che la Carfagna è una gran bella topa?
Povera Sabina che vita infame!
il sottoscritto si sentiva mediamente agile con il grembiule blu e le canguro ben allacciate anche di giorno.
Inoltre mia mamma (sarta) me lo confezionava su misura e mi calzava a pennello, tutti blu (i maschi) e bianchi (le femmine) eravamo sostanzialmente uguali, ci differenziava soltanto il numero dei denti da latte persi e ancora in “sostituzione”.
Anche le risse erano nettamente più coreografiche con il volteggiare di questi semi mantelli perennemente lerci di bic scoppiate e evidenziatori abbandonati nelle tasche senza tappo.
Mariastella Gelmini grazie per la tua proposta!
Camillo ne parla anche lui…
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