La destra e la riscoperta della battaglia per la legalità
Se anche Saviano
cita Almirante…
di Caterina Consoli «I ragazzi del Secolo d’Italia ne hanno combinata un’altra, rompendo il tabù che vorrebbe la parola “legalità” appannaggio della sinistra. E invece, fin dal titolo, rivendicano la storia missina», così Repubblica commentava ieri il numero speciale che il quotidiano diretto da Flavia Perina ha dedicato al recupero di quello “spirito” che nel ’92 caratterizzò la risposta di tutto un popolo alle stragi di mafia. Già, perché in quella stagione la destra fu partecipe e protagonista. Nelle piazze, nel rinnovamento generazionale e anche nel ricambio politico che seguì alla caduta in blocco della Prima Repubblica. Prima delle manifestazioni di proteste per le stragi del ’92, il nome di Paolo Borsellino era stato, come ricordato dal vicepresidente della Commissione nazionale antimafia Fabio Granata, l’ospite d’onore alla festa del Fronte della gioventù che si tenne a Siracusa. Non è un caso, allora, che dopo la sua uccisione in via D’Amelio il giudice palermitano sia diventato il punto di riferimento di tutto un mondo politico ma non solo. E che quello della legalità poi fosse un tema sentito a livello nazionale lo dimostrò persino il primo “girotondo” di protesta: che fu opera proprio dei giovani di destra i quali manifestarono così il primo aprile del 1993 a piazza Montecitorio contro il “Parlamento degli inquisiti”.
via Ffwebmagazine – Se anche Saviano cita Almirante….
Recent Comments