Archivio dei Tag: Berlusconi

che novità

Incredibile! Ieri da Santoro si parlava di Berlusconi e del berlusconismo, anche del cerchiobottismo, pazzesco, quest’uomo è sempre ricco di argomenti nuovi.

p.s. anche Travaglio questa volta si è immerso nella novità, ha parlato di Berlusconi e del berlusconismo, poi a un certo punto anche del cerchiobottismo.

“stretta di maroni sul web”

stretta di maroni

stretta di maroni

stretta di maroni sul web, a parte il dolore, ma poi dico io ‘sti maroni bisogna per forza stringerli, una volta bastava toccarli per far passare tutto!

Grattatio pallorum sempre bona est (cit.)

BerlusJoker

Il nano mattacchione ne ha combinata un’altra,
il nano pisellone s’è di nuovo messo il cappello con i campanelli,
insomma in un modo o nell’altro di parla sempre e solo di lui.
Qualche dirigente RAI troppo zelante (dove per zelante s’intende leccaculo, appecoronato etc) ha vietato la diffusione del trailer di un film che con molta probabilità sarà famelicamente visto e ipervalutato.
L’ennesima poltiglia d’informazioni sarà portata sull’altare come se fosse una pellicola di Felliniana mano. Poi magari mi sbaglio per carità e invece del polpettone mi troverò un gran bel film, ma ne dubito fortemente.

Adesso è tutta una caccia alle streghe e una guerra serrata per far rispettare la libertà d’opinione e garantire la diffusione libera delle informazioni.
Nel frattempo mentre questi valorosi guerrieri della comunicazione di scannano, lui sta facendo i fatti suoi e si sta cuocendo Sky a fuoco lento (e manco troppo!)…

berlusJoker

berlusJoker

 

questo post nasce dopo aver letto quest’altro post e quest’altro ancora

il trailer è questo comunque:

Italia.it – non c’è verso2

Macchè, non c’è verso, il portale nazionale del turismo è nato sotto una cattiva stella, non è cosa!
Gli esordi furono raccapriccianti, col Rutellone che parlava davvero come Alberto Sordi col suo peggior inglese, ma quello che è stato inaugurato oggi dalla rossa Brambilla è un punto peggio.

La grafica è del tutto anonima, nulla a che vedere con lo stile e la qualità del “fatto in Italia”, nemmeno lontanamente apprezzabile come un tramonto sulle colline toscane o le gradazioni di blu del mare salentino.
Si sono impegnati nel realizzare una patacca di quelle epocali!

L’abito non fa il monaco direte voi, e invece questa volta lo fa eccome, anzi l’abito fa lo straccione, perchè da una prima analisi è di questo che si tratta, uno straccio di sito.
Si fa bella mostra della dichiarazione di accessibilità e si precisa anche che per colpa di qualche filmato flash alcuni contenuti non saranno fruibili ai diversamente abili.
Ma fosse solo qualche filmato flash il problema, navigando velocemente il pataccone si rileva immediatamente che:
1. nessuna attenzione al corretto uso delle intestazioni (fig. 02)
2. già dall’home page vengono fuori errori di codice html (fig. 03)
3. mancano quasi del tutto gli attributi alt sulle immagini presenti (compresa quella del presidente ommioddio uggesù) (fig. 04)
4. assenti nella maggior parte dei casi i title sui link e sui bottoni
5. sui link che puntano a siti esterni non c’è il minimo avviso di cambiamento del focus

e queste son solo le cose minime, che saltano subito agli occhi…ma presto spulcerò meglio!

Preghiera del 2 luglio 2009

Preghiera
2 luglio 2009

Jovanotti, io ammiro il tuo coraggio. Per chiedere a Berlusconi in partenza per L’Aquila altri soldi per l’Africa ci vuole un fegato che non possiedo. Forse anche un certo stomaco, e una notevole faccia, per battere cassa di fronte a 30.000 senzatetto abruzzesi a cui ora si sommano i viareggini. Ma dove vivi? A Cortona o su Marte? Va bene che sei un ragazzo fortunato, che hai fatto un sogno, e tutte quelle veltronate lì, ma per qualche anno l’ombelico del mondo del contribuente italiano dovrà essere l’aquilana Piazza Duomo, non ci si può distrarre. Lo sai che il governo pagherà il conto della ricostruzione delle case distrutte solo a fine lavori? E che nel frattempo le imprese vogliono giustamente un anticipo, e non tutti i terremotati sono in grado di versarlo? “Se io potessi starei sempre in vacanza” cantavi tanti anni fa, nella tua canzone più bella. Adesso puoi permetterti di andare al mare quando e quanto vuoi, quindi ti prego di approfittarne, di andarci subito, di starci.

© 2009 – FOGLIO QUOTIDIANO

di Camillo Langone

http://www.ilfoglio.it/preghiera/242

Mezz’ora!

Non avrei mai creduto di avere in simpatia Nicola Mancino vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (CSM), rappresentante dei dinosauri democristiani che ancora pattugliano la poca torta rimasta da spartire. Ma ieri ospite della strabica (ma non di venere semmai venerea) Annunziata, ha scalato la scala della mia simpatia e della mia stima. Certo la grazie è sempre quella di un pachiderma in una vetreria, ma l’effetto è da ritenersi accattivante e soprattutto onesto.

Si onesto, termine non proprio familiare a chi fa della politica permissiva arrogante e fatta di favoritismi e preferenze farlocche.

Il buon Nicola è riuscito a mettere in luce la faziosità e la cattiva fede della strabica conduttrice, si parlava di “lodo Alfano” ma lei parlava di Berlusconi, si parlava di leggittimità costituzionale, ma lei parlava di Berlusconi, si parlava del presidente Napolitano, ma lei parlava di Berlusconi.

Senza mai cadere nalla trappola del confronto duro, il vice presidente del Csm ha spiegato il punto di vista dall’alto della sua carice, e ha messo in luce si le cirticità del lodo, ma ha anche smentito le burlesche congetture della grottesca conduttrice bolscevica.

Tutto ciò lo guardavo con un sorriso beffardo!

E’ poi è Berlusconi che manipola l’informazione, è il nano col parrucchino che stabilisce una dittatura mediatica…

perseverare autem diabolicum

dunque per carità il sottoscritto non ha votato per questo governo, ma devo essere onesto ho gioito (e non poco) nel vedere il tracollo della sinistra radical chic, della sinistra estrema, e di questi fighetti con le
clarks.

Sono un ingenuo, perchè pur ritenendoli piuttosto stupidotti credevo fermamente che avessero imparato la lezione, e cioè che non basta avere una sottile ironia per battere il nano sorrisone, ma ci vogliono fatti e non pugnette.
Ma la mia ingenuità è sbottata fuori di nuovo quando ho iniziato a vedere i video e a leggere i servizi sull’ennesimo circo dei grilli sparlanti dei guzzanti (giusto la sorella scema, perchè lui, il fratello, resta un grande), dei travagli che mamma che noia!
Insomma questi si lamentano di cose serie (le leggi ad personam del nano sorrisone) ma poi non hanno argomenti seri per controbbattere e soprattuto per argomentare eventuali proposte se non quelle di riprendere la satira di cattivo gusto.

Insomma chiedo a voi sinistrosi, ma che vi frega di quanto tromba il nano o da chi e in che modo si fa succhiare l’uccello? Si narra che Craxi trombasse come un manicao, di Andreotti  si son fatte migliaia di illazioni, JFK trombava Marylin, si insomma a parte la sete gossippara…ma qui prodest?

Tutta la mia angoscia risiede nel fatto di vedere migliaia di persone che spendono il proprio tempo sotto il cocente sole per sentire le solite vaccate (cambiano ogni tanto i co-protagonisti ma la zuppa è sempre quella).

A questo punto mi chiedo davvero se questo è il vero paese dei pecoroni e se soprattutto l’esercizio del potere mediatico è davvero diabolicamente gestito da Sor Sirvio…resto perplesso, per ora sogghigno e mi rilasso sapendo che rosicano.

p.s. ma non è che la Guzzanti rosica anche per il fatto che la Carfagna è una gran bella topa?
Povera Sabina che vita infame!

Com’è triste l’Italia

Com’è triste l’Italia che vede solo i problemi giudiziari di Silvio Berlusconi.
Com’è triste l’Italia che non riconosce la sovranità popolare.
Com’è triste l’Italia delle mistificazioni, delle false ideologie, degli alibi fasulli.
Com’è triste l’Italia che non vuole le riforme.
Com’è triste l’Italia dei magistrati che vogliono coprire le loro inefficenze contestando le leggi invece di applicarle.
Com’è triste l’Italia che crede che Di Pietro abbia titolo per scagliare la prima pietra e che i comunisti rispettino la democrazia.
Com’è triste l’Italia che crede che lo Stato sia di qualcun altro. Com’è triste l’Italia….
Laura Manganelli, Cambridge (UK)

Ho trovato questo post,  se Laura non avesse preferito la terra barbara al mio Paese sarei quasi daccordo al 100%

david di donatello

Il vero scandalo di questi giorni è il premio come miglior film a “il Caimano” di giragirotondonanomoretto.

E’ uno scandalo non solo perchè il film è obbiettivamente scadente, non solo perchè la trama è scaturita da una netta paranoia dell’autore (giragirotondomoretti), non solo perchè il film narra una realtà alterata dall’odio personale che il barbuto giringiro ha per il nanountodalsignore, è uno scandalo perchè a battersi l’ambito premio con questo filmaccio c’era “Romanzo Criminale“.

Ora senza entrare nel merito dei temi trattati (il fenomeno della banda della magliana legato al terrorismo e agli intrecci politici di quegli anni vs le paranoie del nanomoretto), io mi fermerei semplicemente alla qualità  della pellicola, al livello di recitazione degli attori e alla qualità  della colonna sonora del film di Placido.
A questo punto il vomito mi sale più spontaneo che non si può, l’egemonia culturale ITAGLIANA è nettamente in mano a una elitè CURTURALE che ha come unico obiettivo quello di demonizzare continuamente il nanounto.
Al sottoscritto la cosa non tocca in nquanto credo di avere un minimo di capacità d’analisi per discernere ciò che mi piace da ciò che no.

Ma le palle mi girano vorticosamente quando vengono assegnati premi e meriti non guadagnati sul campo come in questo caso.

Oggi mi sento “I will survive” rifatta dai Cake, credo che sia la traccia giusta per commentere sta roba!