Archivio per 'Politica'

che novità

Incredibile! Ieri da Santoro si parlava di Berlusconi e del berlusconismo, anche del cerchiobottismo, pazzesco, quest’uomo è sempre ricco di argomenti nuovi.

p.s. anche Travaglio questa volta si è immerso nella novità, ha parlato di Berlusconi e del berlusconismo, poi a un certo punto anche del cerchiobottismo.

Langone risponde alle critiche del Secolo: tradizionalista sarà tua sorella – [ Il Foglio.it › La giornata ]

La Faglia tra destra e sinistra è il peccato

Langone risponde alle critiche del Secolo: tradizionalista sarà tua sorella

Io sono un uomo d’ordine e Luciano Lanna e Franco Cardini sono due disordinati, tengono i loro articoli e i loro libri come gli studenti fuorisede tengono le loro stanzette: nessuna cosa al suo posto. Lanna, sul Secolo d’Italia da lui diretto, colpisce la Destra Divina usando gli argomenti di Cardini, un appassionato di minareti che sarebbe un tradizionalista come il sottoscritto. A parte che ogni volta che sento la parola “tradizionalista” la mia mano è irresistibilmente attratta dal mouse: tradizionalista sarà tua sorella, mi viene voglia di scrivere a Lanna.

© 2009 – FOGLIO QUOTIDIANO

di Camillo Langone

via Langone risponde alle critiche del Secolo: tradizionalista sarà tua sorella – [ Il Foglio.it › La giornata ].

Battisti estradabile: l’ultima parola a Mogol

Battisti estradabile: l’ultima parola a Mogol.

via Francesco Di Gesù (frankiehinrgmc) on Twitter.

qualcosa del genere – co che fa rima Marrazzo?

Parole sante

“Il re è nudo.” – sussurrò il bambino.“Ti ho pagato per questo.” – gli rispose il re.Mi aggiravo come di consueto per Roma in cerca di trans quando ho sbagliato strada e mi sono ritrovato ad una festa di AN. L’ho capito perché la coca era tagliata con l’ipocrisia.Se qualcuno si sta chiedendo per quale ragione da diversi giorni in televisione appaiano più viados che nei video di sorveglianza di una boutique di Roberto Cavalli, è verosimile che non sia stato messo al corrente di una recente indiscrezione di cui effettivamente pochi hanno avuto notizia: Marrazzo ricattato da carabinieri corrotti per un video in cui scopa coi trans e sniffa cocaina in un ex-covo delle Brigate Rosse. Cristo, mancano un vibratore ed uno scoiattolo e potrebbe essere un mio pezzo.Una vicenda che tra l’altro potrebbe rimanere marginata entro i ragionevoli confini del socialmente mortificante, se solo qualcuno riuscisse a fermare quest’uomo dal rivelarci ogni giorno nuovi degradanti dettagli attraverso imbarazzanti rivelazioni spontanee, evolutesi grossomodo da “Vogliono incastrarmi; è una bufala” a “D’accordo, scopo coi trans ma della droga non so niente” a “D’accordo, scopo coi trans e tiro di coca ma non ho ucciso Chiara Poggi” a “Gli chiedevo di farmi alzare i pantaloni ma mi rispondevano no”.Attendo quindi con ansia “Stavo parlando con una pannocchia”, “Mi hanno privato della mia dignità e del mio vibratore” e “Quando ho il ciclo scorreggio parecchio”.Anche perché a quel punto mi servirebbe solo uno scoiattolo.Duecentomila euro per un filmato sgranato di due minuti in cui un esponente del PD viene umiliato da un puttanone mercenario. Mi chiedo quanto costi un’intera puntata di Porta a Porta.Nel complesso uno scenario divertente, ma mai quanto l’eventualità che in questo preciso istante riceviate sulla scrivania una lettera di mancato rinnovo del contratto da parte della vostra azienda che riduca voi e quell’abbozzo di famiglia che vi siete creati ad un nugolo di morti di fame.Perché pare che stia accadendo questo in Italia, mentre Santoro propone una ricostruzione del video ricattatorio magistralmente interpretato da Margherita Buy o vi intrattenete leggendo l’ennesimo banalotto pezzo di satira su Marrazzo.Peraltro privo di divertentissimi scoiattoli.Marrazzo lubrifica il suo voluttuoso deretano con unguenti non oleici a pH neutro. Duecentotrentasette dipendenti dell’ex-Eutelia destipendiati da Agosto finiscono in mobilità.Marrazzo agguanta una mammella sintetico-brasiliana e la sugge con brama edipica. Milletrecentocinquanta operai della Videocon di Anagni attendono la cassa integrazione straordinaria.Marrazzo si prona devoto ad accogliere il disagio transex della regione Lazio su per il culo. Confindustria annuncia la mancata reintegrazione degli esuberi una volta esauriti gli ammortizzatori sociali.Nel complesso, un milione e duecentomila lavoratori dipendenti degradati ad una condizione economica di semi-indigenza mentre un’intera classe politica paga profumatamente per farselo mettere nel culo.Ora, mi sfugge qualche elemento o sono l’unico che vede una via d’uscita da questa situazione che soddisfi entrambe le parti?Ma probabilmente è più agevole attendere l’ineluttabile scemare dello scandalo Marrazzo e lasciare che l’opinione pubblica ricada nel suo profondo letargo, placidamente al riparo nella tana ricolma di ghiande che si è creata in cima all’albero.Come i rumeni, esatto.

via qualcosa del genere.

Ffwebmagazine – Signorini nel nostro pantheon? Noi preferiamo ancora Montanelli…

rabbrividiamo!

«Ad ognuno il Pantheon di destra che si merita. In quello affollato di noi pennaioli, oltre all’irremovibile Montanelli e alla sua genìa, può persino sfilarsi Giuliano Ferrara ed entrare Alfono Signorini, vero Mazarino della Real Casa. Vivaddio, non è un intellettuale; e il colpo di pistola non può scappare…»

via Ffwebmagazine – Signorini nel nostro pantheon? Noi preferiamo ancora Montanelli….

Ffwebmagazine – Se anche Saviano cita Almirante…

La destra e la riscoperta della battaglia per la legalità

Se anche Saviano

cita Almirante…

di Caterina Consoli «I ragazzi del Secolo d’Italia ne hanno combinata un’altra, rompendo il tabù che vorrebbe la parola “legalità” appannaggio della sinistra. E invece, fin dal titolo, rivendicano la storia missina», così Repubblica commentava ieri il numero speciale che il quotidiano diretto da Flavia Perina ha dedicato al recupero di quello “spirito” che nel ’92 caratterizzò la risposta di tutto un popolo alle stragi di mafia. Già, perché in quella stagione la destra fu partecipe e protagonista. Nelle piazze, nel rinnovamento generazionale e anche nel ricambio politico che seguì alla caduta in blocco della Prima Repubblica. Prima delle manifestazioni di proteste per le stragi del ’92, il nome di Paolo Borsellino era stato, come ricordato dal vicepresidente della Commissione nazionale antimafia Fabio Granata, l’ospite d’onore alla festa del Fronte della gioventù che si tenne a Siracusa. Non è un caso, allora, che dopo la sua uccisione in via D’Amelio il giudice palermitano sia diventato il punto di riferimento di tutto un mondo politico ma non solo. E che quello della legalità poi fosse un tema sentito a livello nazionale lo dimostrò persino il primo “girotondo” di protesta: che fu opera proprio dei giovani di destra i quali manifestarono così il primo aprile del 1993 a piazza Montecitorio contro il “Parlamento degli inquisiti”.

via Ffwebmagazine – Se anche Saviano cita Almirante….

Ffwebmagazine – Ma che senso ha il Nobel all’uomo più potente del mondo?

Un premio alle intenzioni più che ai risultati. Ma è troppo presto

Ma che senso ha il Nobel

all’uomo più potente del mondo?

Il Nobel per la pace al capo della maggiore potenza planetaria, al presidente, in carica, di un paese ufficialmente ancora in guerra. Quello a Barack Obama è, per alcuni, un Nobel “preventivo”, o addirittura “ridicolo”. Ma più che immotivata, la scelta presa a Oslo (all’unanimità, pare) è quantomeno contraddittoria. Oltre che sbagliata nei tempi. A voler essere generosi, insomma, si tratta di un augurio e di un invito a proseguire lungo una strada appena abbozzata.

via Ffwebmagazine – Ma che senso ha il Nobel all’uomo più potente del mondo?.

una volta tanto…

marchino travaglino

marchino travaglino

 

ha messo su una bicamerale a ore

via Annozero, Travaglio parla di Tarantini. Ed è subito scontro sul caso escort – Affaritaliani.it.

BerlusJoker

Il nano mattacchione ne ha combinata un’altra,
il nano pisellone s’è di nuovo messo il cappello con i campanelli,
insomma in un modo o nell’altro di parla sempre e solo di lui.
Qualche dirigente RAI troppo zelante (dove per zelante s’intende leccaculo, appecoronato etc) ha vietato la diffusione del trailer di un film che con molta probabilità sarà famelicamente visto e ipervalutato.
L’ennesima poltiglia d’informazioni sarà portata sull’altare come se fosse una pellicola di Felliniana mano. Poi magari mi sbaglio per carità e invece del polpettone mi troverò un gran bel film, ma ne dubito fortemente.

Adesso è tutta una caccia alle streghe e una guerra serrata per far rispettare la libertà d’opinione e garantire la diffusione libera delle informazioni.
Nel frattempo mentre questi valorosi guerrieri della comunicazione di scannano, lui sta facendo i fatti suoi e si sta cuocendo Sky a fuoco lento (e manco troppo!)…

berlusJoker

berlusJoker

 

questo post nasce dopo aver letto quest’altro post e quest’altro ancora

il trailer è questo comunque:

Preghiera del 2 luglio 2009

Preghiera
2 luglio 2009

Jovanotti, io ammiro il tuo coraggio. Per chiedere a Berlusconi in partenza per L’Aquila altri soldi per l’Africa ci vuole un fegato che non possiedo. Forse anche un certo stomaco, e una notevole faccia, per battere cassa di fronte a 30.000 senzatetto abruzzesi a cui ora si sommano i viareggini. Ma dove vivi? A Cortona o su Marte? Va bene che sei un ragazzo fortunato, che hai fatto un sogno, e tutte quelle veltronate lì, ma per qualche anno l’ombelico del mondo del contribuente italiano dovrà essere l’aquilana Piazza Duomo, non ci si può distrarre. Lo sai che il governo pagherà il conto della ricostruzione delle case distrutte solo a fine lavori? E che nel frattempo le imprese vogliono giustamente un anticipo, e non tutti i terremotati sono in grado di versarlo? “Se io potessi starei sempre in vacanza” cantavi tanti anni fa, nella tua canzone più bella. Adesso puoi permetterti di andare al mare quando e quanto vuoi, quindi ti prego di approfittarne, di andarci subito, di starci.

© 2009 – FOGLIO QUOTIDIANO

di Camillo Langone

http://www.ilfoglio.it/preghiera/242